Io resto a casa” è il nuovo mantra di tutti.

Tuttavia, una delle domande che vi sarà stata posta più frequentemente in questo periodo potrebbe essere se vi state annoiando in casa, oppure com’è il vostro umore vivendo per un tempo parecchio lungo circondati dalle mura domestiche.

Non sono pochi i casi di persone che si sentono in gabbia, frustrate dallo stravolgimento della propria vita quotidiana in seguito al provvedimento del governo italiano per il contenimento di Covid-19, questo virus sempre in agguato e in cerca di nuove vittime ogni giorno e che alcuni Stati hanno sottovalutato per troppo tempo.

Molte informazioni, fake news incluse, vengono lette, condivise e ricondivise per poi formare una storia collettiva che
accomuna ciascuno di noi in questo periodo insolito, unico.

Come ognuno di noi affronta questo periodo è frutto di una combinazione di fattori: il contesto fisico in cui si vive, l’indole di ciascuno di noi, le abitudini e le persone con cui si vive, o che ci mandano, in questo periodo.

Io vorrei parlarvi di come riuscire a trovare qualcosa di buono in questa permanenza forzata a casa.

Io resto a casa.. ma a fare che?

Ci terrei a citarvi qualche esempio di attività interessante per contribuire almeno in parte a farvi ritrovare l’entusiasmo di rimanere nella propria dimora e riuscire a sfuggire a questo “mostro biologico” che ha paralizzato il mondo intero.

Tali attività possono essere considerate dei veri e propri esercizi non solo per il corpo, come la mini palestra in casa, ma anche per la mente. Mente che ultimamente ha sempre più bisogno di essere liberata dai pensieri
negativi, dallo stress e dal senso di frustrazione.

Io resto a casa: musica!

La musica, come ben si sa, ha un forte potere terapeutico ed è considerata una medicina dell’anima.

Il filosofo Friedrich Nietszche affermava infatti che la vita senza la musica non è degna di essere chiamata vita.

Ad esempio, ascoltare un brano del proprio cantante preferito, suonare uno strumento o ballare su un assolo fa risvegliare nell’animo una serie di sensazioni positive che portano a uno stato di benessere, il quale può talvolta trasformarsi in una piacevole dipendenza.

Io resto a casa: ai fornelli!

La cucina è un’altra attività interessante, che permette non solo di essere più a contatto con il cibo ma anche di riscoprire le passioni e i talenti che fino a qual momento sembravano trascurati.

Non c’è niente di più bello che cimentarsi nella preparazione di qualche prelibatezza insieme ai propri cari. Per gli spunti c’è l’imbarazzo della scelta, da MasterChef a Real Time passando per un’infinità di altri blog, canali ecc.

Io resto a casa: lo yoga della risata (sì, esiste davvero)

Anche lo yoga è un ottimo esercizio per la mente e il corpo. Le prime volte può sembrare faticoso per via degli sforzi fisici abbastanza impegnativi, ma con la pratica si trasforma in un’attività molto alla mano.

Ancora più interessante è lo yoga della risata, parente stretto dello yoga tradizionale.

Consiste nel far nascere una risata spontanea pensando a un episodio divertente, che con il passare del tempo finisce per diventare una vera risata sonora.

Si forma una sorta di ridarella che contribuisce all’espulsione di stress ed emozioni negative che permette di conseguenza di regolare la respirazione.

Questa pratica veniva inizialmente eseguita in gruppo, ma è praticabile anche a livello individuale.

Io resto a casa (e mi diverto). Yasmina

Io resto a casa, tra i libri (gialli)

Infine, anche la cultura gioca un ruolo importante. Leggere un classico del giallo di Agatha Christie o le avventure di famoso detective Sherlock Holmes permette di creare un proprio mondo di evasione, di alimentare la creatività e chissà.. anche di trasformare il lettore in un nuovo investigatore privato.

Tutti questi piccoli impieghi, che possono diventare passatempi a lungo termine, permettono non solo di tollerare ma magari addirittura di apprezzare questo lungo periodo di permanenza in casa.

E tu come stai passando il tuo periodo di quarantena? Commenta qui sotto. Noi di Run la passiamo come in questo video del nostro Francesco Musumeci.